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Consultazione portatori di interesse

ANNO 2020 - CONSULTAZIONI CON I PORTATORI DI INTERESSE

L-12 DISCIPLINE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

Fin dalla sua istituzione, i Corsi di laurea in Discipline della mediazione linguistica e in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale hanno tenuto costanti contatti con le aziende del territorio, presso le quali peraltro molti studenti svolgono lo stage obbligatorio previsto nel piano di studi, monitorando continuamente le esigenze e i suggerimenti delle aziende, al fine di una sempre maggior professionalizzazione dei propri laureati. Ciò ha permesso l'instaurarsi di una proficua collaborazione fra i due Corsi di studio e le aziende.

Successivamente alla consultazione del 20 settembre 2017, alcune difficoltà organizzative e logistiche, non ultima la recente emergenza sanitaria, hanno impedito una consultazione a cadenza regolare. Tuttavia, il personale docente dei corsi di studio ha continuato, tramite iniziative delle singole sezioni disciplinari, a mantenere un costante contatto fra il corso, la componente studentesca e il mondo del lavoro. I corsi di studio prevedono, fin dalla ripresa delle iniziative in presenza auspicabilmente a settembre 2020, un regolare ripristino di tale consultazioni a cadenza annuale. Si prevede inoltre la creazione di un comitato d'indirizzo che comprenda il delegato di dipartimento all'inserimento occupazionale, la presidenza del corso di laurea e soggetti appartenenti al mondo del lavoro sia in ambito pubblico che privato, possibilmente in ambito nazionale e internazionale.

 

ANNO 2017 - CONSULTAZIONI CON I PORTATORI DI INTERESSE

L-12 DISCIPLINE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

La più recente consultazione si è svolta il giorno 20 settembre 2017 presso il polo "Tucci" del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Macerata dove si è tenuto l'incontro per la consultazione di istituzioni, attori sociali ed economici organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici – Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia. Per le istituzioni e gli attori sociali ed economici sono intervenuti i seguenti interlocutori: Dott. Giorgio Massei (Edulingua), Dott. Giovanni Matarazzo (Eko, Strumenti musicali), Dott.ssa Beatrice Loreti (ELI edizioni).

Durante l’incontro è emerso in particolare quanto segue:

Classe L-12:

- Obiettivi formativi, Figure professionali, Punti di forza dell’offerta formativa proposta: la formazione degli studenti della L-12 consente l’acquisizione di competenze linguistiche forti e anche di competenze di base in settori non solo linguistici (giuridici, economici, relativi alla digitalizzazione dei documenti, e all’area del social media marketing) tale da poter orientare gli studenti non solo a compiti occupazionali relativi alle lingue. La versatilità del piano dell’offerta formativa comporta infatti la formazione di figure professionali competitive per il mercato nelle nuove condizioni comunicative anche relativamente ai contesti digitali, e pertanto interessanti per il mondo del lavoro nelle plurivoche articolazioni dell’attuale società complessa.
- Eventuali criticità dell’offerta formativa proposta: le parti sociali rilevano alcune difficoltà in merito alla scrittura dei documenti, chiedendo pertanto di monitorare la formazione della competenza scritta in italiano, oltre che nelle lingue di specializzazione.

LM-38:

- Obiettivi formativi, Figure professionali, Punti di forza dell'offerta formativa proposta: la formazione degli studenti della LM-38, in particolare come prosecuzione naturale dal percorso triennale svolto con la L-12, consente l'acquisizione di accresciute competenze linguistiche e anche di aumentate competenze in settori non solo linguistici (giuridici, economici, relativi alla digitalizzazione dei documenti, e all'area del social media marketing) tali da poter orientare gli studenti non solo a compiti occupazionali relativi alle lingue. La versatilità del piano dell'offerta formativa comporta infatti la formazione di figure professionali competitive per il mercato nelle nuove condizioni comunicative per le relazioni e la comunicazione internazionale, anche relativamente ai contesti digitali, e pertanto interessanti per il mondo del lavoro nelle plurivoche articolazioni dell'attuale società complessa.

Nel corso dell’incontro unanimemente si rileva l’importanza dello stage come momento formativo e anche di contatto proficuo con il mondo del lavoro. L’esperienza già pluriennale dello stage all’interno del corso di laurea assicura una gestione coordinata a tutti gli stadi, dall’assegnazione del progetto formativo, alla sua realizzazione e alla conclusione. L’occasione dello stage, oltre a essere imprescindibile momento formativo, può così tradursi in una concreta occasione di avvio di un contratto lavorativo successivamente alla laurea.

I risultati della consultazione sono stati positivi e hanno riconfermato la necessità di una figura professionale dotata di competenze linguistico-culturali in tre lingue straniere, oltre l'italiano, che sappia padroneggiare le tecniche della traduzione specialistica e dell'interpretazione di trattativa, e che possegga una conoscenza di base degli aspetti legislativi ed economici necessari per coordinare progetti aziendali relativi alle relazioni internazionali e alla gestione informatica dei documenti.

Verbale dell’incontro del 20 settembre 2017

ANNO 2016 - CONSULTAZIONI CON I PORTATORI DI INTERESSE

L-12 DISCIPLINE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

Il giorno 28 giugno 2016 presso l'Antica Biblioteca dell'Università degli Studi di Macerata si è tenuto l'incontro per la consultazione di istituzioni, attori sociali ed economici organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici – Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia. Per le istituzioni e gli attori sociali ed economici sono intervenuti i seguenti interlocutori: Ornella Bellesi (Delegata - Associazione Storia contemporanea), Enrica Bruni Stronati (Direttrice Pinacoteca civica “Marco Moretti” di Civitanova Marche), Aldo Canovari (Liberilibri Editore), Nadia Capotosti (ICA vernici Group), Marco Croella (Streelib Editore), Nicoletta Frapiccini (Funzionario Archeologo - Soprintendenza per i Beni archeologici delle Marche), Raffaella Lattanzi (Presidente Associazione cultura classica Macerata), Beatrice Loreti (Eli Editrice), Giorgio Massei (Direttore Edulingua Scuola di lingua italiana), Luciano Messi (Sovraintendente - Arena Sferisterio), Sara Paoletti (Responsabile placement - Istituto Adriano Olivetti business school - ISTAO), Valerio Placidi (Grottini Communication Snc), Luigi Ricci (Delegato della Presidente - Centro Studi Marche – CESMA), Matteo Tadolti (Socio fondatore Abaco Cooperativa), Michele Spagnuolo (amministratore delegato PlayMarche s.r.l.).

Dopo una prima sezione dell'incontro in seduta plenaria, i rappresentanti del CdS si sono confrontati in particolare con gli imprenditori la cui attività è maggiormente collegata agli ambiti della mediazione linguistica (ELI Editrice, ICA Vernici, LIBERI LIBRI Editore, Giaconi Edtore e Istituto Adriano Olivetti business school - ISTAO).

I risultati della consultazione sono stati positivi e hanno riconfermato la necessità di una figura professionale dotata di competenze linguistico-culturali in tre lingue straniere, oltre l'italiano, che sappia padroneggiare le tecniche della traduzione specialistica e dell'interpretazione di trattativa, e che possegga una conoscenza di base degli aspetti legislativi ed economici necessari per coordinare progetti aziendali relativi alle relazioni internazionali e alla gestione informatica dei documenti.

Verbale dell’incontro del 28 giugno 2016

ANNO 2015 - CONSULTAZIONI CON I PORTATORI DI INTERESSE

L-12 DISCIPLINE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

Al fine di venire incontro, in maniera sempre più incisiva ed aggiornata, alla precisa richiesta del mondo del lavoro, l'offerta formativa modificata, che il Consiglio unificato delle lauree in Discipline della Mediazione linguistica ha proposto a partire dall'anno accademico 2016/2017, e che è scaturita da una valutazione delle criticità emerse in sede di Riesame annuale, è stata sottoposta ad alcuni rappresentanti della produzione, dei servizi e delle professioni ai sensi del D.M. 270/2004, art.11, c. 4. La consultazione è avvenuta in modalità telematica in data 20 novembre 2015 (per i dettagli relativi a contenuti e modalità vedasi il file “Sintesi delle consultazioni con il sistema socio-economico e le parti interessate e dell'analisi documentale”, allegato qui di seguito).

Per quanto concerne la Casse L-12, i risultati della consultazione sono stati positivi e hanno riconfermato la necessità di una figura professionale dotata di competenze linguistico-culturali in tre lingue straniere, oltre l'italiano, che sappia padroneggiare le tecniche della traduzione specialistica e dell'interpretazione di trattativa, e che possegga una conoscenza di base degli aspetti legislativi ed economici necessari per coordinare progetti aziendali relativi alle relazioni internazionali e alla gestione informatica dei documenti.
Relativamente alla Classe L-38, i risultati della consultazione sono stati positivi e hanno confermato la necessità di una figura professionale in grado di svolgere funzioni di elevata responsabilità in ambito istituzionale e delle relazioni internazionali. A tal fine sono richieste elevate competenze nella traduzione e interpretazione, oltre a conoscenze specifiche in ambito giuridico, economico, terminologico, e dell'archiviazione e conservazione digitale. Essendo i settori privilegiati per l'impiego dei laureati del Corso di Laurea magistrale LM38 non solo quelli della cooperazione internazionale e della comunicazione istituzionale in ambito medico e legale, ma anche quelli della multimedialità, dell'intrattenimento e dell'organizzazione degli spazi culturali, sono necessarie anche conoscenze in campo cinematografico e letterario.
Al fine di mantenere un costante aggiornamento con le esigenze e i problemi del mercato del lavoro sono stati consultati anche i seguenti documenti:

AlmaLaurea: XVII indagine 2015 Condizione occupazionale dei laureati
ISFOL - RAPPORTO DI MONITORAGGIO DEL MERCATO DEL LAVORO 2014
CNEL - RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013 - 2014
CNEL - MERCATO DEL LAVORO: SOGGETTI, IMPRESE E TERRITORI

Verbale del 26-11-2015 - Documento “Sintesi delle consultazioni con il sistema socio-economico e le parti interessate e dell'analisi documentale” Classe L-12 e Classe LM-38

ANNO 2013 - CONSULTAZIONI CON I PORTATORI DI INTERESSE

L-12 DISCIPLINE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA E LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

Classe L-12:

La formazione offerta dal Corso di Laurea in Discipline della mediazione linguistica è il frutto di una forte richiesta proveniente da vari settori economici e istituzionali del territorio circa la necessità di introdurre nel mondo del lavoro una figura professionale legata all'apertura internazionale e quindi con conoscenze linguistiche specialistiche. Nello specifico la domanda di formazione si è concretizzata nella richiesta di una figura professionale competente in almeno tre lingue straniere, oltre l'italiano, capace di muoversi con conoscenze precise nei settori del commercio estero, della traduzione e dell'interpretazione di trattativa e di operare con professionalità nell'ambito delle dinamiche relazionali interlinguistiche. A queste competenze si aggiunge come necessaria una solida conoscenza di base degli aspetti legislativi ed economici sottesi al commercio internazionale, per garantire la formazione professionale di un operatore in grado di muoversi con sicurezza nell'intermediazione aziendale e/o istituzionale anche nei rapporti internazionali. La domanda di formazione è inoltre incentrata sull'acquisizione di competenze specifiche per la comunicazione e l'archiviazione digitale, sempre più necessarie nel mondo del lavoro contemporaneo.
Le consultazioni, effettuate ai sensi del D.M. 270/2004, art.11, c. 4, si sono succedute attraverso incontri annuali tra il Rettore o suo delegato e i rappresentanti del mondo del lavoro e hanno sempre evidenziato un giudizio estremamente positivo sugli obiettivi formativi e professionalizzanti del corso di studi.
A questa fase di rilevazione/valutazione delle esigenze del mondo del lavoro hanno fatto seguito le indicazioni emerse attraverso i canali di consultazione periodici che sono stati attivati con le rappresentanze di categoria. Gli obiettivi formativi e professionalizzanti del presente corso di studi sono stati valutati positivamente dalle organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni ai sensi del D.M. 270/2004, art.11, c. 4, da ultimo nella tavola rotonda del 3.12.2013.

Classe LM-38:

I profili professionali specifici del Corso di laurea magistrale sono emersi dalle esigenze espresse dalle realtà territoriali (Enti, aziende e istituzioni pubbliche e private) che operano prevalentemente in ambiti internazionali e in contesti multilinguistici e multiculturali.

Tali esigenze vengono costantemente riconfermate in occasione dei contatti intrattenuti ai fini dell'espletamento dei numerosi stage e tirocini previsti obbligatoriamente dall'ordinamento didattico del Corso.
Nello specifico, vengono richieste elevate competenze linguistiche, comunicative, traduttive, interpretative e informatiche, oltre a conoscenze settoriali nel campo del diritto internazionale.
Considerate le indicazioni emerse attraverso i canali di consultazione periodici che sono stati attivati con le rappresentanze di categoria, gli obiettivi formativi e professionalizzanti del presente corso di studi sono stati valutati positivamente dalle organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni ai sensi del D.M. 270/2004, art.11, c. 4, nella seduta plenaria di consultazione del 3 dicembre 2007 e, da ultimo nella tavola rotonda del 3.12.2013.

Verbale tavola rotonda del 3-12-2013