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Coronavirus: cosa c’è da sapere

Indicazioni e raccomandazioni
Coronavirus: Indicazioni e raccomandazioni

Coronavirus: Indicazioni e raccomandazioni

In questi giorni c'è grande apprensione per il diffondersi del Coronavirus 2019-nCoV. Se di certo la situazione non richiede sterili allarmismi, è importante essere correttamente informati. Raccomandiamo, dunque, a tutti di seguire le indicazioni fornite dagli esperti tramite i canali ufficiali.

Come riportato dal Centro Europeo per il Controllo delle Malattie, la probabilità di osservare casi a seguito di trasmissione interumana all'interno dell'Unione Europea è stimata da molto bassa a bassa, se i casi vengono identificati tempestivamente e gestiti in maniera appropriata.

La probabilità di osservare casi in soggetti di qualsiasi nazionalità provenienti dalla Provincia Cinese di Hubei è stimata alta, mentre è moderata per le altre province cinesi.

In Italia, il Ministero della Salute, in accordo con le Regioni, ha in atto tutte le procedure per l'identificazione tempestiva e la gestione.

Questa scheda ha l’obiettivo di fornire alcune informazioni utili sull’infezione per proteggere la salute della nostra comunità. (fonte CRUI e Ministero della Salute)

Come ci si può infettare?

La diffusione da persona a persona si pensa possa avvenire principalmente attraverso goccioline respiratorie prodotte quando una persona infetta tossisce o starnutisce, in modo simile a come si diffondono l'influenza e altri agenti patogeni respiratori. Analogamente a SARS e MERS, la diffusione tra le persone avviene attraverso contatti ravvicinati.

Quali sono i sintomi?

Le infezioni confermate da 2019-nCoV possono provocare una sintomatologia da lieve (80% dei casi), a severa (20% dei casi) con esiti letali (2% dei casi).

I sintomi possono comparire da 2 a 14 giorni dopo l’esposizione e includono:

  • Febbre
  • Tosse
  • Difficoltà respiratoria

Come prevenire l’infezione?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS raccomanda le seguenti precauzioni e misure igieniche:

  • Lavare spesso le mani con gel disinfettanti o con acqua e sapone;
  • Quando si tossisce e si starnutisce, coprire la bocca e il naso con un gomito o un fazzoletto, gettare via immediatamente i fazzoletti e lavarsi le mani;
  • Porre particolare attenzione all'igiene delle superfici;
  • Evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia la febbre e la tosse.

In caso di febbre, tosse e difficoltà respiratorie, rivolgersi tempestivamente a un medico e riferire agli operatori sanitari di eventuali viaggi nelle settimane precedenti.

Cosa si raccomanda al personale e agli studenti di ritorno dalla Cina

Monitorare la eventuale insorgenza di sintomi come tosse, febbre, difficoltà respiratorie;

In caso di insorgenza di sintomi:

  • Rivolgersi immediatamente al personale medico, chiamare il numero verde 1500 o i centri regionali  di riferimento;
  • Proteggere le vie aeree con mascherina;
  • Ridurre al minimo i contatti con altre persone e non frequentare posti affollati.
  • Si raccomanda agli studenti di non frequentare le lezioni o altre attività curricolari ed extracurricolari in caso di sintomatologia sospetta.

Studenti ai quali è stato comunicato dall'autorità sanitaria, o che sono venuti in altro modo a conoscenza, di aver effettuato  un  viaggio insieme ad  un  paziente nCoV - con  qualsiasi tipo di trasporto - e/o di aver coabitato con un paziente nCoV, entro un periodo di 14 giorni:

  1. telefonare tempestivamente  al  1500 o ai centri  di riferimento  delle regioni, per  le misure  d i sorveglianza, ove non siano state già adottate dall'autorità sanitaria;

Cosa si raccomanda al personale docente o ricercatore in visita dalla Cina

Chiedete a tutti i visitatori cinesi di monitorare attentamente il loro stato di salute prendendo la temperatura e osservando altri possibili sintomi durante i primi 14 giorni dopo la partenza dalla Cina, e informateli su come ricevere cure mediche in caso di malattia rivolgendovi immediatamente al personale medico o chiamando il numero verde 1500 attivo presso il Ministero della Salute.

Il personale e gli studenti possono recarsi in Cina?

Il Governo italiano ha deciso di sospendere temporaneamente tutti i viaggi previsti in Cina, fino a nuovo avviso.

La ragione principale di questa decisione non è solo il rischio di infezione da 2019-nCoV, ma anche la natura imprevedibile dell'epidemia, il rischio associato di disordini sociali nelle aree colpite o le restrizioni di quarantena, che potrebbero rendere impossibile il ritorno a casa.

Le risposte dell'Università di Macerata

L’Università segue l’evoluzione dell’epidemia tramite i canali ufficiali. Le informazioni saranno regolarmente aggiornate in base ad eventuali nuove disposizioni che verranno adottate per tutelare al meglio la salute della nostra comunità.

NUMERO VERDE

1500

SITI UFFICIALI

WHO  www.who.int

ECDC www.ecdc.eu

Ministero Salute www.salute.gov.it

ISS www.iss.it

Nota del MIUR raccomandazioni per emergenza Coronavirus