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La tesi di laurea di Sara Mignini ottiene il premio Don Fabiani

Relatore il prof. Frenguelli. Riconoscimento attivato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno
Fondazione Fabiani

Fondazione Fabiani

Venerdì 25 maggio 2018 alle ore 17.30 presso la sede dell’Archivio di Stato di Ascoli Picenosi terrà la cerimonia di consegna della quarta edizione del Premio per tesi di laurea Giuseppe Fabiani, assegnato al dott.ssa Sara Mignini per la tesi di laurea magistrale dal titolo “Lessico della mercatanzia in uno Statuto doganale del Quattrocento. Con edizione e commento linguistico” discussa con il prof. Gianluca Frenguelli presso l'Università di Macerata, Dipartimento di Studi Umanistici, Corso di Laurea Magistrale in Filologia Moderna

Il Premio di Laurea dedicato all’illustre storico ed educatore Don Giuseppe Fabiani è stato istituito dalla Fondazione che porta il suo nome per contribuire alla crescita culturale del Piceno con l’intento di promuovere ulteriormente le attività di studio e ricerca sviluppatesi a livello universitario nel nostro territorio.

Il Premio è stato attivato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno in quanto, memori dell’insegnamento di Fabiani, le tesi presentate devono avere come base la ricerca delle fonti archivistiche e per oggetto un argomento inerente la storia della città di Ascoli Piceno, dei suoi monumenti e del suo territorio.

Oggetto della tesi è un documento dell’Archivio Storico del Comune di Ascoli, depositato presso l’Archivio di Stato, costituito da un volume pergamenaceo del 1413, contenente i capitoli che regolavano la riscossione delle gabelle per la circolazione delle merci in città. Il documento, trascritto integralmente, offre una delle pochissime testimonianze ascolane in lingua volgare pervenute del sec. XV.

L’accurata analisi tecnico-linguistica, con le caratteristiche grafiche e fonetiche, corredata da un efficace glossario, fornisce un interessante contributo per la conoscenza delle origini e delle particolarità del dialetto ascolano; nello stesso tempo la trattazione ha una valenza socio-economica, poiché porta alla luce gli aspetti più significativi dell’economia cittadina medievale, con i principali prodotti alimentari, le arti, le manifatture e i commerci, espressi nella lingua parlata, permettendo di ricostruire un quadro reale e dinamico delle pratiche usuali della vita cittadina.